Singles

Per ironia della sorte due mie amiche storiche dell’università, Atena e Smyrne, sono diventate assidue frequentatrici di balere e corsi di ballo.

Entrambe single allegre e vitali, e molto lontane dall’accettare rapporti di compagnia o di convenienza.

Smyrne è ormai una accolita del tango, serate scandite dal modulo di tre balli tre a compagno, in cui ci si allieta del contatto fisico o ci si tortura e ci si prende i piedi a mazzate. E nel frattempo lei, che riuscirebbe a far parlare anche le pietre, fa il questionario al ballerino di turno, si parla di tutto. Invitano solo i maschi, e le ragazze si schierano nelle sedie nei lati della sala, nell’attesa di essere invitate. I ragazzi? Quarantenni perlopiù, stragrande maggioranza di ingegneri e altre professioni liberali. Trovi di tutto, il provolo che dopo un ballo fa in modo di avere il tuo numero e ti chiama a raffica per le due settimane che seguono, il tipo che si offende se balli con altri, gente serena e conviviale, uomini che credono di essere il dio della coreutica mentre ti massacrano i calli uno per uno. E’ veramente difficile andar d’accordo per quei tre giri, abbandonarsi, non condurre, non essere rigida, è davvero una prova di compatibilità immediata, senza appello. Scopri lati di te che non conoscevi, che non avevi considerato.

Atena invece si scatena nelle serate di salsa. Speed dating per definizione, un solo ballo è minimo che si concede, e invitano anche le donne. Fauna di diversissima provenienza, addominali sodi e glutei tonici. Atena è sempre stata la più sensuale del gruppo, non si perde in inutili convenevoli, se c’è affinità (ed è raro che ci sia così a pelle) si continuano i balli e la serata. Ma a ballare si diverte davvero, per cui va bene così.

E voi, single o in coppia che siate, c’è qualche ballo che vi trascina, vi energizza e vi regala serate palpitanti?

Ultime dal dancing floor

Devo dire che il Grande si sta divertendo un mondo a lezione di ballo quest'anno.
Lui, la Dama e Brunetto, il nuovo acquisto del corso di ballo di coppia, vanno molto d'accordo. E il mio primogenito torna a casa con un sorriso a trentadue denti.

Inoltre Brunetto l'ha proprio scampata bella.
Per trovargli la compagna hanno fatto la solita selezione con più candidate, e tra le aspiranti c'era anche Crudelia, l'ex compagna di ballo di Cenerentolo, ragazzina molto portata per la danza ma decisamente meno nelle relazioni umane.
Nello scorso anno sportivo codesta figliuola aveva passato il tempo a vessare, oltre il suo sparring partner, anche il Grande e la Dama.
Dopo mesi di prese in giro, il Grande aveva allentato la pressione delle sue torture sventagliando un piede a quindici centimetri dal nasino della tipa.
Anche la Dama aveva cercato di tenere a bada l'undicenne altezzosa. E su questo non ne dubito perché la Dama é una piccola donna decisa, tutto succo direbbero alcuni, e si difende bene.
Comunque, ritornando alla selezione, Brunetto si é espresso in favore di Piccola Alba che ora ha assunto il ruolo di titolare e Crudelia, che non vuol ballar di nuovo con Cenerentolo, non parteciperà alla lezione.
I genitori dei ballerini sentitamente ringraziano.

di ballo, di presagi e dello spettacolo che deve continuare

Il Grande continua a far ballo di coppia, almeno fino a settembre.
Fan parte del pacchetto anche le esibizioni sul palco della nostra ridente cittadina, anche quelle non classificate saggio di fine anno.

L'esibizione stavolta era venerdì scorso, in onore di un santo molto seguito nella ridente cittadina nota al mondo (attiguo) per l'agricoltura, l'archeologia e la tecnologia.
Vi ho già raccontato che ogni tanto passano santi in processione, ogni due per tre. Alcuni escono per le strade anche più volte all'anno, con cavalli, e costumi e fedelissimi in pompa magna.
Io non ho ancora capito tutto del movimento, ma cerco di stare a galla.

Dicevo del ballo.
L'esibizione partiva con funesti presagi, più di uno.

Il Grande aveva in corpo tre giorni di antibiotico in seguito alla sua tracheite. Stavolta aveva pure avuto diritto alle pastiglie "da adulto", quindi era davvero debilitato, stanco, insomma da raccogliere con il cucchiaino.
E visto che il Grande aveva già saltato una gara di ballo, se non c'era febbre manifesta una defezione sarebbe stata poco apprezzata.

Conseguentemente al precedente punto, il Grande era poco propenso a sollevare la Dama nelle prese se non c'era esplicito ordine del Maestro.
La Dama, non avendo chiara la situazione, si é piccata e si é messa ad insistere finché il Grande ha sbottato e per far capire il "basta" le ha abbassato la spallina della maglietta. Gesto non da cavaliere, d'accordo, ma dettato dall'esasperazione.
E' seguito un litigio il pomeriggio stesso dell'esibizione, per cui é stata tentata mediazione con caschi blu nella macchina in sosta della Amica Mamma della Dama, con la sottoscritta che seguiva il processo di pace abbarbicata al finestrino mentre gli altri discutevano all'interno.

Si presentano poi a casa il Nonno e la Nonna. Il Nonno stava male, aveva tutti i sintomi della congiuntivite (virale?) . Tentava di ostentare calma per aiutare a gestire la situazione, ma in realtà era sofferente e panicato.

Mettiamo il costume di scena dell'anno scorso. Il body provoca un eritema allergico al Grande, per fortuna avevamo l'altro body di ricambio in materiale diverso.
Abbiamo fatto la sostituzione dopo aver plastificato il torace del ragazzino con un abbondante mano di crema. The show must go on.

Arriviamo in piazza, sotto il palco. Il Grande passa l'attesa del suo turno per l'esibizione a risparmiar le forze, sdraiato sul muretto dell'aiuola con la testa sulle mie gambe.
Quando la Dama lo viene a chiamare per andare sotto il palco, l'atmosfera é più rilassata… chiacchierano, si rianimano, si rivede un pò di complicità.

E' il loro turno. Showtime.
E' incredibile quanto in un altro anno di ballo il Grande abbia cambiato attitudine, quanto da ragazzino goffo e attento ai movimenti si stia trasformando in uomo che balla con noncuranza,
E tu vedi, a distanza di qualche minuto, ora il ragazzino che trascina i piedi, ora l'uomo che fa volteggiare la dama con eleganza.
E' partito fuoritempo ma era davvero elegante e bello.
SU, il padre, mentre il figlio ballava si stupiva quanto la gestualità del Grande gli ricordasse la sua.
Il DNA non é un opinione.

E' stato davvero bravo, se l'é cavata anche se non era la giornata in cui stava meglio.
Anche se tutto sembrava remare contro.
Appena ha messo piede fuori dal palco abbiamo lasciato lo spettacolo (che continuava) per tornare a casa, a favore della piacevolezza di un letto sfatto, delle chiacchiere del cuscino, del riposo dopo una lunga giornata.
E' andata, nonostante tutto.

Le situazioni non sono mai nette come sembrano

L'altro giorno il Grande ritorna tutto contento dalla lezione di ballo, felice di aver imparato nuovi passi.

Mi ha confessato di essere incerto di abbandonare il ballo, fino a prima ne era certissimo, ora riconosce che ci son momenti belli, quando fanno qualcosa di più acrobatico, e momenti noiosi, quando ripetono fino alla nausea le stesse quattro danze.

Non so se sia l'effetto del fatto che la Dama cerca il ballerino sostituto, o un effetto indotto dal sentirsi ora affermato nel tae kwon do, per cui vede ogni altra attività fisica di buon occhio.
Un fattore che prima lo condizionava era lo sguardo critico e le prese in giro degli altri maschietti, quelli persuasi che il ballo non si accordasse con la mascolinità.  Forse ora sente di avere argomenti sufficienti per metterli a tacere.

La Dama ora lo incalza per saper se continua l'anno prossimo, e lui sente la pressione nel dare una decisione, é combattuto.
Gli ho detto, prenditi tempo per valutare fino a settembre.
Noi ti chiediamo che, una volta fatta l'iscrizione in autunno, si continui per l'anno.
Lascia fare le sue prove di nuovi partner alla Dama, e datti il tempo per decidere.
Se uno vuol continuare a ballare, le fanciulle disposte a farlo non mancano.
Perchè mettersi altre gabbie, altri gioghi?

E' chiaro che sta capendo le sfumature, non é tutto così bianco o nero, il mondo é per forza una scala di grigi.
Bisogna prender tempo per valutare se in questi grigi é il bianco o il nero a dominare.
Mio bello, non essere impaziente di dare una risposta. Non condannarti per un anno a far qualcosa, sull'onda di un'ora di euforia.

l’ultimo cha-cha-cha

Scrivo qui due righe sull'onda dei sentimenti, a caldo.

L'attitudine del Grande verso il secondo anno di ballo di coppia é stata analoga a quella di certi ragazzi, che al momento dell'amplesso acconsentono alla fidanzata che propone di fare lì per lì un bambino, e poi se ne pentono cammin facendo, una volta che la scelta é fatta.
Sull'onda dei successi dei balli di piazza e relativo entusiasmo, il Grande ha acconsentito, l'estate scorsa, a fare un altro anno di lezione di ballo con la Dama.
Durante le lezioni c'é andato prima con risentimento, poi per puro senso del dovere, precisando ad ogni occasione che sarebbe stato coerente fino alla fine dell'anno, poi liberi tutti.
In più ci si sono messe le arti marziali con il fatto di riuscirvi con maggiore facilità, l'odio per il dimenar le anche richiesto dai balli caraibici, il fatto di aver fraternizzato con sempre più bimbi in classe per cui stare con la Dama é per lui piacevole, ma non é una priorità assoluta.

La Dama si sta lentamente rassegnando, deve provare dei candidati compagni di ballo per l'anno prossimo e lo fa con dispiacere.
Il Maestro di Ballo ormai pianta un muso quando arriva la sottoscritta, si vede che é deluso della cosa, ma in fondo si tratta di ragazzini, devono seguire le loro inclinazioni, no?

E il Grande, a otto anni, si trova confrontato a una realtà che io ho capito molto più tardi: che per affermar se stessi e le proprie inclinazioni non si può compiacer tutti.

Resoconto delle corse

Vi avevo anticipato che questo weekend era denso di importantissimi e imperdibili appuntamenti sportivi del mio Grande.

Ecco i risultati delle corse.

Sabato.
Scoglionamento 1 – Ballo 0
Il Grande arriva alla competizione con il morale sotto i tacchi da latino, perche’ aveva dovuto abbandonare la festa fichissima del compagnetto.
La Dama in quanto non invitata al compleanno fichissimo, aveva anche lei il morale sotto i piedi. Non dico sotto i tacchi perche’ le scarpette da ballo le aveva dimenticate a casa.
Improperi (giusti) dell’Amica Mamma della Dama, che la ha incenerita dopo aver sborsato una cifra caliente per acquistare sul posto nuove scarpette.
Morale, i due hanno ballato mogissimi e giustamente non sono stati premiati. Va bene cosi’.

Domenica.

Tae Kwon Do: 10/10 ed Entusiasmo a Palla.
Il Grande ha avuto la sua mezza cintura, passando l’esame in modo tranquillo.
Di piu’, il maestro di arti marziali ha passato un esame anche lui, in cui una delle prove pratiche era fracassare delle tavolette di legno.
I ragazzini del corso a quel punto si sono tutti svegliati, ed erano li’, sulla panchina, con gli occhietti che brillavano.
Il maestro e’ meglio di Gokku. A lui eterno rispetto.

agenda piena, pienissima

Questa settimana, neanche a farlo apposta, si sono addensate, direi raggrumate come uvetta nell’impasto scadenze importanti per la vita sportiva e sociale del Grande.

In ordine di apparizione, sabato prossimo avremo la festa di compleanno di Compagno In Gamba, per cui il Grande e’ uno dei pochi onoratissimi invitati; a seguire nel pomeriggio ci sara’ la competizione di ballo di coppia (portare l’armamentario di scena e i tacchi da latino).
Sfatti e felici quindi ci riposeremo il sabato notte per affrontare domenica mattina il passaggio di cintura di tae kwon do (da bianca a bianca superiore, ma son traguardi anche quelli).

Ovviamente tutti gli eventi in calendario, tranne il compleanno dell’amichetto, per fortuna, necessitano di allenamenti supplementari. E la capacita’ decisionale dei genitori  nell’influire sulla data di tali scadenze (ed evitarne la sovrapposizione) era nettamente al di sotto del due di picche.

Per cui la donna media Soleil, non essendo dotata ne’ di teletrasporto ne’ di ubiquita’, sta facendo salti mortali per conciliare allenamenti extra del primogenito e aerosol, sciroppi e fermenti lattici del Piccolo, nonche’ tutto il normale tenore di attivita’.
Pensa ormai di ricorrere al doping genitoriale, perche’ l’atleta ha energie di suo.

Come dire, ragazzi, io speriamo che me la cavo