Quanto tempo siamo ostaggi

Quanto tempo siamo ostaggi del tuo mal di pancia, figliuccio medio?

Quattro anni almeno.

Quattro anni, tre ricoveri caotici ai confini dell’impero e un ricovero programmato nel Grande Ospedale del Centro del Mondo, di cui ancora aspettiamo gli esiti.

Tanti cibi in meno, via lattosio, via glutine, via grassi, metti fibre e via fibre. – “Oh cavolo, sei diventato sensibile anche a quello.” Tanti modi di ricalcolare la tua dieta, convinti che magari fino ad allora ti stavamo avvelenando, noi che vogliamo guarirti.

Tanti giri a vuoto, specialisti di supporto, specialisti inutili, specialisti senza infamia e senza lode, e un Medico Pediatra che ha cercato di tenere le fila del tutto, di indirizzarci per ottenere diagnosi, di mettere un senso a questo moto browniano indotto dalla ricerca di una soluzione.

Quanto tempo il tuo buonumore, figliuccio medio, è ostaggio del tuo intestino? Che noi si cerca di minimizzare, di cercare il lato positivo, ma tu senti di essere intrappolato, e dici di vivere una non vita. Ma c’è di peggio attorno a te e molto di peggio, figliuccio medio, ti assicuro, e via di giri di psicologo e provare qualcosa di nuovo, e cercare di strapparti a questo contemplare il tuo dolore. Perché il dolore, anche non acutissimo, quando è costante non ti fa concentrare su nulla, e hai lasciato tutto, tutto il resto. E intanto la vita scorre prepotente intorno a te, nelle imprese titaniche del fratello grande che sta per partire mille miglia lontano, nell’energia ciclonica della sorella piccola che ogni giorno scopre nuove cose e le fa sue, in una continua terraformazione.

Quando pagheremo il riscatto, figliuccio medio, e ti avremo finalmente libero?

Annunci

20 thoughts on “Quanto tempo siamo ostaggi

      • Io credo che il dovuto distacco non ci possa mai essere trattando dei propri figli, quindi tocca fare quel che si può per raccontare o per fare ordine nella propria testa e nel proprio cuore.
        Sono stata un’adolescente problematica, ma la verità è che mascheravo dietro mal di stomaco e mal di testa un’importante depressione.
        Per cui un po’ capisco, solo un po’, perché nelle tue parole rivedo, in piccolo, i miei genitori preoccupati.
        Ma in me c’era ben poco di fisico da curare, poche risposte da trovare, solo tanto da capire.
        E voi invece siete immersi in entrambe le cose.
        Ti abbraccio ancora, non posso fare altro
        Cenere/fuliggine/fango

      • Grazie dell’abbraccio F ,ne ho bisogno. E’ proprio questo doppio binario che mi lascia senza punti cardinali, alla deriva degli eventi. probabilmente più che distacco mi serve distanza da questi eventi, per vedere la rotta che abbiamo compiuto. un abbraccio.

  1. ti sono vicina e spero che presto si trovi una via d’uscita… tu che sei di casa anche in Francia vai da qualcuno anche li…prova un Naturopata ma di quelli bravi potrebbe aiutare… un bacio grande!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...